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December 03 Somewhere Along the WaySomewhere Along the Way Lyrics
Artist(Band):Nat King Cole
November 19 Una canzone dolcissima....*-*Selena Gomez - Fly To Your Heart
Watch all the flowers
Dance with the wind Listen to snowflakes Whisper your name Feel all the wonder Lifting your dreams You can fly Fly to who you are Climb upon your star If you believe you'll find Your wings Fly To your heart Touch every rainbow Painting the sky Look at the magic Glide through your life A sprinkle of pixie dust Circles the night you can fly Fly to who you are Climb upon your star If you believe you'll find Your wings Fly Everywhere you go Your soul will find a home You'll be free to spread Your wings Fly You can fly To your heart (Fly, fly) Rise to the heights of all You can be (Fly, fly) Soar on the hope of Marvelous things Fly to who you are Climb upon your star If you believe you'll find Your wings Fly Everywhere you go Your soul will find a home You'll be free to spread Your wings Fly You can fly To your heart May 30 NUOVO APPUNTAMENTO CON GENTE DI CARTOONIA
Il sesto appuntamento dell’Edizione 2008 di “Gente di Cartoonia” è domenica 1 Giugno al “GLAM” Wine & Cocktail Bar di Roma, in piazza San Giovanni di Dio, con INGRESSO GRATUITO a partire dalle ore 21,00.
, prima cioè che, dai club dove si è svolto per tutto l’inverno Gente di Cartoonia, si trasferisca di nuovo all’aperto, nelle piazze e nelle abituali manifestazioni estive.
GENTE DI CARTOONIA (il Talk Show dei Cartoni Animati) GLAM - piazza San Giovanni di Dio, 11 - Roma Domenica 1 Giugno 2008 Ore 21,00 Scarlet "cartoonata" Blake
p.s. clikkando sull'immagine si accede direttamente al sito di Gente di Cartoonia
May 29 Nuovo forum, nuovo gruppo e nuovo eventoAggiorno un pò....a chi interessa.... a chi passa....^^
Prima di tutto vorrei annunciare l'apertura tanto attesa di un luogo tutto dedicato alla mia attività di artigiana in erba, che da un pò di anni, con la collaborazione della mia cara collega Martina, portiamo avanti con tanta ma tanta fatica. Sotto lo pseudonimo di "Little Tenshi" (tradotto "Piccoli Angeli" una combinazione di inglese/giapponese tanto cara agli amici del sol levante) io e Marta ci siamo fatte conoscere per le varie fiere del fumetto et simili, creando oggetti di vario genere, dalle magliette dipinte a mano alle borse autoprodotte, bigiotteria di vario genere e quant'altro la nostra fantasia ci suggerisce.
Il forum vuole essere sia una vetrina per i nostri lavori, un reportage in continuo aggiornamento del nostro girovagare incessante per le varie manifestazioni organizzate dai Raggi Fotonici o da Satyrnet, ma anche un luogo di incontro dove scambiarsi idee, soprattutto nel campo della musica, la mia passione di una vita. Se qualcuno fosse interessato a dare un'occhiata o partecipare al forum, qua soto metto un'immagine con un link che vi condurrà in un battibaleno nel colorato mondo di Little Tenshi (messaggio promozionale....uazuaz)
...Cambiamo argomento.... Quando ero piccola, avrò avuto sei o sette anni, mia mamma mi comprò il primo 45 giri (eh già....sono proprio vecchia>_<), e si trattava de "La Canzone dei Puffi" cantata da Cristina D'Avena (avete presente? noi puffi siam così....noi siamo puffi blu....ecc). Pensavo, guardando la copertina col volto sorridente di Cristina tra tutti gli ometti blu "che forza! Questa ragazza canta una canzone dei cartoni animati" e chiesi a mia madre se da grande potevo cantare anche io le canzoni dei cartoni animati come lavoro (una cosa tipo "da grande farò il pompiere" come Grisù) e la genitrice, cara e incoraggiante come al solito, rispose "Ma cara, c'è già Cristina....quante cantanti credi possa richiedere questo genere?!" con aria vagamente preoccupata. Probabilmente già intuiva che quella malsana passione per i cartoni animati mi avrebbe condotta nell'oblio della disoccupazione... ma come si dice, è comunque la mia strada, giusta o sbagliata che sia. Comunque, ultimamente mi diletto a fare la cantante, non di quello che sognavo, ma comunque di un genere che adoro: il rock in ogni sua forma e colore! A trent'anni, ormai in avanzata età da marito, invece di metter su famiglia ho messo su un gruppo con il mio ragazzo. E' ancora senza nome ma siamo tutti pieni di buona volontà. Mi rendo conto che tra l'avere piacere di cantare a squarciagola, nel traffico romano, una canzone che mi piace e stare davanti a un microfono con le casse che mi fanno la piega c'è una differenza abissale. Impegno, sempre e comunque... me la sto cavando e poi con roba difficile, sempre canzoni da maschio (la differenza c'è, fidatevi...provi un ragazzo a cantare Giorgia e poi ne riparliamo) che comunque mi divertono un sacco. Alle volte vorrei tirare il microfono in testa ad Alberto, che è severissimo con me, ma alla fine i risultati si sentono e non posso che ringraziarlo per essere tanto pignolo. Dice sempre che se non fossi la sua ragazza, oltre che la sua cantante, se ne fregherebbe... devo esserne contenta, quindi....alè alle bacchettate sulle mani (suona la batteria....non a caso....XD). Gli altri componenti del gruppo sono semplicemente sorprendenti! Simone, lead guitar, è un piccole Mozart della chitarra, un mix tra Clapton e Berry, virtuoso dell'arpeggio complesso e, caspita, arrangiatore musicale che manco Vessicchio è tanto bravo....e ha solo 21 anni! Mi domando a trenta che farà! Andrea è alla seconda chitarra, preciso e pulito come pochi chitarristi sanno essere, silenzioso e attento a tutto e a tutti. Francesco è alle tastiere, sì due... una elettronica posata su un piano, ed è bravissimo, un vero "rocket man" anche se neanche lui sapeva di esserlo, dato che per anni ha suonato pezzi di musica classica. Un fenomeno! Fabio è il bassista e caspita com'è bravo! Il suo strumento è identico a quello che suonava Paul McCartney, non sò come si chiama ma il suono che ne esce è sublime, pulito e limpido senza però essere invadente e Fabio ha un sound anni 60 che per noi è perfetto, molto blues. Inoltre mi aiuta con i cori e in qualche duetto (caruucci!). Prima o poi faremo una foto di tutti insieme e allora potrete vedere i "boh" al completo^^
....cambio di nuovo argomento....
Vi invito, con grande gioia e tripudio, a partecipare al nuovissimo evento organizzato da lui, proprio il mitico "Capitan Fotonik", Mirko Fabbreschi, che si terrà per quindici spettacolari giorni, dal 16 al 29 giugno: il Villaggio dei Ragazzi. Di cosa si tratta? Di un festival dedicato a grandi e piccoli tutto improntato sull'animazione giapponese e non, sui giochi di ruolo, il divertimento e la fantasia in generale. Ecco il programma del festival, anche se ancora del tutto provvisorio:
Pongo, come al solito, un immagine che vi porterà al sito ufficiale della manifestazione, che sarà continuamente aggiornato dalla mia amica del cuore Nadia
Direi che per stavolta è tutto.
Un abbraccio festoso a tutti.
Scarlet "festaiola" Blake May 19 MERCATINO GIAPPONESE... e due parole su Gaming!Come è andato GAMING? Per quanto mi riguarda bene, tante persone curiose e interessate, sia ai nostri lavori che all'evento in sé (troppo forte quel vecchietto che, durante la gara di cosplay, fermava i ragazzi mascherati, chiedendogli "e tu chi fai?" contento come un bambino). Purtroppo un paio di facce di mer** le ho dovute subire, volente o meno, ma come diceva Shakespeare "Non ti curar di loro ma guarda e passa"... grandi parole!
Vorrei ringraziare tutti gli amici (veri) che sono passati a trovarci e che hanno trascorso con noi qualche ora, nonostante altri impegni rimandati e le partite.
Grazie di cuore a Cristian e Nadia, i migliori amici che si possano desiderare e con i quali passerei volentieri il resto della vita (vi lovvo*_*), ai mitici amichetti del cuore Perla e Gianluca, alla pazzarella Robby-Hachi, al piccolo (seee....quasi due metri di ragazzo) Grisù, alla cucciola-socia Martina (che grazie al cielo è riuscita a liberarsi almeno domenica, aiutandomi considerevolmente), grazie al quadrato a Gianluca "Satyr" Falletta, a Simone "MrMagoo" Toscano, Maio e Andrea dell'Associazione Culturale "Satyrnet", che sono riusciti a mettere insieme un Evento con la "e" maiuscola, in poche settimane e che ci hanno contattati per primi, dimostrandoci grande amicizia e disponibilità in ogni momento.
Infine un ringraziamento speciale al mio grande amore, Alberto, che ha passato due giorni interi al mio fianco invece di riposarsi un pò, in previsione di una settimana di lavoro massacrante. Ti amo tanto, cucciolo mio....sei unico!
Alla prossima
Scarlet
(un pò meno incazz***)
p.s. presto una piccola gallery dell'evento^^ May 13 MEAN GIRLS....FOR REAL!!!
![]() May 08 EVENTI DA NON PERDERE
“Gaming”, ovvero le nuove frontiere del gioco. Giochi da tavolo, giochi di carte, giochi di ruolo, miniature, realizzazioni scenografiche, seminari, e la presentazione dei nuovi videogames. Saranno due giornate di tornei ed eventi per gli appassionati che si raduneranno il 17 e 18 maggio al Parco Leonardo (Piazza Michelangelo Buonarroti, a Fiumicino) per la prima edizione del PROGETTO GAMING, l’altro modo di giocare.
La manifestazione si aprirà alle 10 del sabato mattina e si concluderà alle 19 della domenica. L’appuntamento non è dedicato soltanto ai bambini: tutti gli eventi e le ricostruzioni sceniche sono stati concepiti per mettere anche gli adulti a loro agio. Maghi, elfi, gnomi, draghi, orchi e mostri con tanto di travestimenti e trucchi di ogni genere. Personaggi usciti dai miti della letteratura fantastica come Il Signore degli anelli o dall’epopea di Star Wars. Infine i nuovi titoli delle migliori console. Lo svago diventa un’opportunità di socializzazione, un modo di incontrare le persone che non giocano in solitudine, dietro a un computer o ad una playstation, perché l’intrattenimento può essere condiviso e una console multimediale si può trasformare in un nuovo strumento di interazione. Ad accompagnarci per mano alla scoperta di questo mondo del fantastico, un mix di associazioni che presenteranno i loro mondi paralleli, fatti di gioco di ruolo e di identificazione in personaggi ed ere storiche lontani anni luce dalla nostra. La scherma antica con schermidori professionisti, che permetteranno a chi ne ha voglia e coraggio di cimentarsi, arma in pugno. Sfilate per CosPlayers, ovvero per giovani e adulti trasformati in tutto per tutto in eroi dei manga giapponesi. Spettacoli di giocoliera medievali e fanzine giapponesi per coloro che vorranno provare il brivido dell’oriente. I Jedy Knight in abiti in puro stile Star Wars faranno rivivere le sensazioni di quelle guerre stellari che hanno affascinato tre generazioni. Poi tutti nell’arena fantastica per sfide tra cavaliere ed arcieri. Tra eroi della fantasia e del mondo moderno. In una tenzone che sarà allietata dai profumi personalizzati che un gruppo di giovani ancelle preparerà appositamente per lenire fatiche e ferite. Le sfide sono reali, ma per coloro che all’agonismo di un’arena preferiscono la quiete di un tavolo da gioco, ecco pronti una serie di tornei di carte Magic, Warhammer e YuGioh e Signore Degli Anelli. I giocatori più famosi delle singole discipline si affronteranno con le loro carte segrete e i loro trucchi sperimentati in anni di sfide. Seminari e workshop per presentare anche ai profani le meraviglie dei giochi di ruolo che da anni appassionano platee sempre più vaste e che formano comunità di fanatici che su internet trovano la possibilità di confrontarsi e di lanciare nuove sfide globali. Inaugurato dal Gruppo Leonardo Caltagirone il 9 novembre 2005, Parco Leonardo è un’opera imponente, una nuova città interamente pedonale alle porte della capitale sull’asse che collega Roma all’aeroporto Leonardo da Vinci. *articolo riportato dal sito di Satyrnet-il portale del divertimento* p.s. se volete fare un salto sul sito clikkate sull'immagine in alto e buona navigazione^^ January 23 ...ricordi...January 22 Ossessione
Vorrei credere che non sei un'ossessione, che la mia vita è cambiata, che sono una donna nuova, eppure mi ritrovo a pensare a te, a volte tanto spesso che quel pensiero rotola nella mia anima, lasciandosi dietro una matassa di fili, collegati ad altri ricordi. Quel volto grazioso, che manda un dolce bacio a una macchina fotografica, trascina quei fili e allora sento la tua voce, la tua risata contagiosa, e vedo i tuoi occhi... così intensi... così luminosi da sembrare stelle in un cielo estivo... come se li avessi davanti a me... reali come mai avrei immaginato.
Amore? Forse lo era o forse no, ma certo somigliava tanto a quel sentimento bastardo, che non ha origini sicure, solo cuori che distratti si ritrovano infatuati di un paio d'occhi, di un sorriso, di una voce che sussurra parole in prosa, versi di poeti sepolti. Allora era amore, una forma bizzarra, la più malsana, ma lo era... ora non c'è più, solo questa irrequieta insoddisfazione, perchè quel famoso contatto, unione di anime ma anche di corpi, non c'è mai stato. Nessun confronto con la realtà.
Forse per questo, agonizzante, straziata dai propri lamenti, resta l'ossessione.
Forse non volevo... non potevo... non avevo abbastanza coraggio... o forse sono stata tanto impavida da tagliar di netto la testa all'Idra mostruosa che si cela nelle passioni travolgenti, quelle che fanno uscire di senno, che mandano a quel paese la razionalità, gemente nove volte come nove sono le sue teste e per questo tanto violenta da toglierti il respiro.
Dannato cuore, perchè non vuoi smetterla di battere tanto forte?
Perchè non puoi annullare quel ricordo, così come hai dimenticato dieci anni di permanenza presso un altro uomo, cancellando il suo ricordo con la facilità di una maestra su una nera lavagna colma di gessose equazioni? Perchè sei un egoista tale da ignorare il volere della tua padrona, perchè te ne sei fregato, svolazzante da un fiore all'altro, smanioso di nettare fresco da assaggiare. Hai spremuto ogni mia sanità mentale, in quei giorni di alba accennata e sillabe pronunciate al chiarore delle stelle. Ma ora basta, mi riprendo la mia dignità.
E tu, dolce ossessione, diventa ricordo, sbiadito, muto, lontano... dopotutto.... cosa altro sei stato?
Scarlet "crogiolante nella propria indegnità" Blake January 17 CinematerapiaChe cosa succede quando entro in libreria senza sapere che titolo cercare? Che se qualcuno non mi viene a riprendere, posso passare da Feltrinelli anche 6 ore senza accorgermene… imbarazzante, lo so, ma è così da sempre per me, anche da bambina mi era difficile separarmi da tutti quei meravigliosi testi su fate, unicorni, streghe e maghi. Ancora oggi mi capita di fare un giro anche al reparto bambini (e a comprare qualcosa anche lì… sempre più imbarazzante).
Comunque, oltre a perdere la nozione del tempo, se non ho una lista di titoli che devo assolutamente leggere, mi capita di comprare dei libri assurdi e divertenti, tipo l’ultimo. Un libro simpatico, una specie di saggio… Cinematerapia – C’è un film per ogni stato d’animo, di Nancy Peske e Beverly West. E’ un libro prettamente femminile, che tratta di titoli che conosciamo benissimo (film visti e rivisti tipo Dirty Dancing, Pretty Woman) ma anche di altri che magari da noi non passano frequentemente ma che si possono trovare a noleggio in una videoteca ben fornita. I film sono raggruppati in capitoli che introducono allo stato d’animo, roba esilarante tipo “Sì vabbè è un idiota, ma è tanto carino: storie d’amore squilibrate” (un paio di esempi? “Shining” e “American Gigolò” per farvi capire quanto spaziano, quindi non solo film melassosi!) oppure “Apriti cielo: storie di donne scaricate e assetate di sangue” (dove i titoli di spicco sono “She-Devil: Lei il Diavolo” o “La guerra dei Roses”).
Un esempio di recensione che a me piace molto riguarda un film che, prima di leggere questo libro, non avevo mai visto, né sapevo che esistesse. Si tratta di “Romy e Michelle” con Mira Sorvino e Lisa Kudrow (la bionda scemotta di Friends per capirci), un film del 1997 che apre il capitolo “Nessuno mi capisce meglio di te, amica mia: film per una serata tra sole donne” Cito direttamente dal libro: “Quando le compagne di stanza e migliori amiche, Romy e Michelle, si accorgono che la riunione per il decimo anniversario del loro diploma è alle porte, sono molto divertite all’idea di tornare indietro nel tempo e scoprire cosa ne è stato del tale o della talaltra. Almeno finché non capiscono che il loro destino non è tanto la storia di due iconoclaste che hanno fatto fortuna al sole di Venice Beach, quanto piuttosto quello di due sciocchine che si sono illuse a forza di sognare la California. Eh sì perché - a parte la loro notevole abilità nella scelta degli accessori e il loro talento nel creare coordinati di capi elasticizzati in colori vivaci e accessori kitschissimi di vernice che sono inadatti a qualsiasi occasione sociale – i loro CV post laurea sono , per così dire, piuttosto penosi. Proprio per questo, prima di partire per la riunione, gonfiano il loro curriculum sostenendo di aver inventato i post-it, seguendo una trovata ispirata dalla loro compagna di classe stravagante e nevrotica, che ha inventato un altro eccellente articolo cartaceo: le cartine per sigarette che bruciano più in fretta, per avere “il doppio del gusto in metà tempo, per le pupe iperattive”. Questo film è un esilarante casino sul tema delle migliori amiche, che vi vogliono tanto bene da dimenticarsi la S di “sfigata” che avete stampata in fronte. Se lo guardate con una vecchia amica delle superiori, forse dopo persino voi avrete il coraggio di riguardare i diari di allora”
Per ogni capitolo ci sono delle sottosezioni molto divertenti tipo “I Bluff: i finti film da donna che ci fanno veramente incazzare” tra i quali c’è “Pretty Woman” o "Donne con cui ci piacerebbe andare a bere una birra", con nome dell'attrice e relativa spiegazione, oppure “La classifica pratica dei fusti” con tanto di legenda delle categorie (bravo ragazzo, vero macho, soldato ferito, ecc) inoltre citazioni di frasi più o meno famose, soprattutto delle eroine delle autrici, come Liz Taylor o Bette Midler. Insomma, un acquisto fatto a caso si è rivelato una fonte inesauribile di risate e spunti per organizzare una serata diversa tra amiche. Lo consiglio a tutti, se non altro per leggere le recensioni che sono uno spasso.
Con un po’ di brio in più Scarlet Michelle: Sai, anche se ho visto Pretty Woman qualcosa come trentasei volte, non mi stanco mai di riderci su Romy: Sì lo so. Poverina, non la lasciano fare acquisti nei loro negozi… come se quelle commesse di Beverly Hills non fossero più troie di lei. (citazione da "Romy e Michelle") January 10 Le braccia di un uomo"... certo che sei proprio infantile per la tua età... non hai un posto di lavoro fisso... e quando ti senti sola ti abbracci al primo che ti capita..." (Takumi Ichinose rivolgendosi ad Hachiko) Perchè questa frase? Perchè quando l'altro giorno stavo guardando questa puntata di Nana e ho sentito Takumi dire queste parole ad Hachiko, ho sentito il mio cuore perdere un colpo, capendo in un istante, tutta la mia vita. La solitudine è sempre stata la molla che mi faceva scattare verso un ragazzo, anche il primo che mi piacesse abbastanza da lasciarmi coccolare (chiamiamole coccole, và), solo perchè da sola non riesco ad affrontare la vita. Non sò perchè è così. Vorrei poter attribuire la colpa del mio comportamento infantile a mio padre che se n'è andato da così tanto tempo che non ricordo bene il suo viso. O a mia madre, troppo dura e distante anni luce da me, ma l'unica ad aver sbagliato sono io. Ognuno affronta le proprie inquietudini nella maniera più semplice. Per me lo era "abbracciare il primo che mi capitava" e aggrapparmi a lui con tutte le mie forze, finchè non mi rendevo conto che in realtà non lo volevo, allora mi allontanavo. Così mi ritrovavo di nuovo sola. E i miei occhi cercavano qualcuno che potesse colmare di nuovo quel vuoto. In realtà nessuno potrà mai farlo perchè troppo profondo, inaccessibile. Ma l'aver preso coscienza di questo già mi fa sentire meglio, meno incline alle mie debolezze. Forse un giorno avrò la forza di non correre da qualcuno ma di restare dove mi trovo, con me stessa, ad affrontare quella parte di me che urla da quell'abisso "ASCOLTAMI!" Sempre più depressa>_< Scarlet p.s. caspita! se un cartone animato mi fa questo effetto, meglio evitare il cinema per un pò o rischio di inondarlo di lacrime....sob! UPDATE DEL 11/01/2008 Con la speranza che occupandomi di qualcosa di nuovo la malinconia passi, ecco a voi il mio nuovo forumino sulla serie che più amo al momento: NaNa. Se siete utenti di forumcommunity saranno ben accetti aiuti, suggerimenti, pubblicità... insomma... datemi una mano>_<... Per accedere baste clikkare sull'immagine qua sotto. Baciotti a tutti^^ p.s. lì sarò sia Scarlet che Kimber Benton.... alè! viva la schizofrenia!!!
January 09 WISH"Non ci dicemmo addio... però sapevamo che vivere separati sarebbe stato fatale per entrambi... telefonate e lettere non hanno alcun valore se non ci si può abbracciare... perchè ogni notte sentivo che vomitava dentro il mio corpo una tristezza inesprimible a parole... io lo capivo meglio di chiunque altro".
"Per quanto ci si possa rendere conto dei propri errori non ci si può aspettare che spariscano bisogna imparare a conviverci".
"A quell'epoca non ero in grado di amare nessuno in modo maturo ed equilibrato. Ciò nonostante, ero ossessionata dal bisogno di essere amata".
"Glli errori che ho commesso e le delusioni che ho ricevuto non si cancellano semplicemente ricoprendoli di tinta. Per questo continuo ad evocare il tuo nome, anche se è molto doloroso. Continuerò ad invocarlo finchè non otterrò una risposta". "Qualunque strada tu scelga, con chiunque tu decida di condividerla...mi basta che tu sia felice. Vorrei poter dire che questo è il mio desiderio più profondo...ma in realtà, purtroppo non ho un carattere così equilibrato. La mia immagine, così come si riflette nei tuoi occhi, è insieme forte e delicata, come quella di un eroe dei fumetti, troppo perfetto per essere vero".
"Infrangi pure tutte le mie illusioni, tanto non riuscirei comunque a cancellare la tua immagine dalla mia mente".
"A quell’epoca cercavo disperata un legame inscindibile che mi unisse profondamente, inestricabilmente a un’altra persona.
Ma i legami tra gli esseri umani non si possono stringere come nastri. Si può solo camminare mano nella mano. Non farti serrare in un nodo soffocante." "Il filo rosso è quello a cui sono legate mignolo a mignolo le persone compagne nel destino. Io però non credo affatto a questo tipo di fatalismo. Sai come la penso?! Che l’unica cosa che può legare due persone unite nel destino, è la fiducia reciproca”.
"Ogni volta che il cuore freme per il desiderio di felicità si finisce sempre per far del male a qualcuno e a se stessi. A volte mi chiedo se la meta della felicità esista davvero."
VIDEO DI OLIVIA LUFKIN "WISH"
*n.b. citazioni tratte qua e là dai volumi di Nana di Ai Yazawa... la voce della mia anima* January 08 Oh Jealousy look at Me now Ci sono dei momenti in cui detesto me stessa con tutto il cuore. Odio i miei cambiamenti d'umore così repentini, odio il mio sangue che ribolle nelle vene se penso di aver subito un torto, la mia mancanza di semplice e puro autocontrollo... e odio palesare la mia gelosia. Questo ultimo punto più di tutti. Sono una ragazza trasparente, nel senso che mi si legge in faccia se ho qualcosa che non va e tutti i miei sforzi di nascondere un malessere interiore vanno a farsi benedire. Sabato mi sono di nuovo lasciata andare a questo basso sentimento, tanto che, alla fine, ero più arrabbiata con me stessa che con la ragazza un pò troppo....uhm... espansiva. Perchè non riesco a frenare questa diga di rancore? Perchè non sono più forte? Dovrei avere maggior fiducia in me stessa e in fondo, a conti fatti, questa "simpaticona" non vale il mio alluce destro (il sinistro è più carinoXD). Ecco.... scherziamoci un pò su, magari questo è lo spirito giusto.... autoironia! Voglio crederci, magari un giorno sarò così matura da affrontare una situazione del genere con maggiore freddezza... anche se dicono che, invecchiando, si peggiori... Oddea spero di no!>_<
Oh jealousy look at me now
Jealousy you got me somehow You gave me no warning Took me by surprise Jealousy you led me on You couldn't lose you couldn't fail You had suspicion on my trail (Jealousy - Queen)
Scarlet "Depressa" Blake January 04 When You Gonna Wake Up? God don't make no promises that He don't keep. When you gonna wake up, when you gonna wake up (When You Gonna Wake Up? - Bob Dylan) Inizia così questo nuovo messaggio che lascio sul mio blog. Una volta lo aggiornavo praticamente tutti i giorni, ma i vari impegni mi hanno privata di questo piacere quostidiano. Mi auguro che possa tornare ad essere un angolo di chiacchiere e sfogo al quale appoggiarmi più spesso. Dicevo, inizio questo post con una canzone di Bob Dylan che sembra scritta per me.... "Quando ti sveglierai, bambina?!" un monito che non mi abbandona mai... E' come dire "Ma quando cresci?!", più o meno una delle frasi che spesso mi ripete mia madre, una specie di rito perpetuo che credo mi accompagnerà nella tomba. A volte restare attaccata a certe cose, reali o meno, aiuta a conoscere meglio sés stessi, altre volte e un semplice "aggrapparsi" a qualcosa che non c'è più, di cui resta solo una pallida sensazione... Per questo a volte subito dopo essermi connessa vado a guardare alcuni dei miei link preferiti, praticamente sempre gli stessi, e mi trovo d'improvviso a rivivere emozioni che a volte vorrei evaporassero come neve al sole. Ma la primavera della mia maturità è ancora lontana... Tanto per cambiare ho letto, mio malgrado, un altro blog, nel quale mi capita spesso di...uhm...inciampare.... ok, ci vado di proposito, ma è più forte di me>_<... Lui ha un modo di esporsi sublime, sempre diverso, a volte sfacciato, a volte mi fa venire voglia di spaccargli qualcosa in testa, ma è indubbiamente un abile ciarlatore del web, affascinante nel modo di descrivere sé stesso e quello che lo circonda. Addirittura esilarante per certi versi. Peccato sia un egocentrico senza speranza... Alle scuole medie avevo una professoressa di Educazione Musicale (si chiama ancora così?!) davvero eccezionale. Fu lei a farmi ascoltare per la prima volta i Police e i Talkin Heads, David Bowie e Iggy Pop. Una donna eccezionale, piuttosto giovane rispetto il resto del corpo docenti (credo avesse poco più di trentanni) che un pomeriggio ci fece vedere in aula, mentre le altre classi erano chine su equazioni matematiche o traduzioni d'inglese, uno dei film più belli che conosca: Labyrinth. Ricordo ancora come mi sentii alla visione di quelle creature magiche, affascinata dalla musica di David Bowie e da lui stesso, che interpretava Jasper, il Re degli Gnomi di Goblin. Oltre a insegnarci gli aspetti variopinti della musica, era una grande maestra di vita e ancora oggi cerco di seguire i suoi consigli. Evitare la maleducazione e perpetuare il rispetto come farebbe l'arcangelo Michele (con tanto di spada infuocata). Evitare l'ignoranza e chi tenta di denigrare la tua voglia di conoscere. La meschinità è una prerogativa del tutto umana, quindi meglio evitarla, per non diventare meschini noi stessi. Ed evitare il pronome "io" quando si raccontava qualcosa. Era un metodo per evitare l'egocentrismo assoluto che di solito si sviluppa a quell'età. Sia chiaro, non voleva carpire le nostre ali, lei era una donna che predicava sempre "individualismo sì, egocentrismo no!"... e la differenza mi era tanto chiara da farmi sentire sempre un'aliena in quella classe di ragazzine cresciute troppo in fretta con la voglia di avere un ragazzo e scambiarsi gli stickers di "Cioè". Amavo leggere, soprattutto storie fantastiche, passavo ore e ore a scivere o a disegnare, la mia mente spaziava oltre quella piccola città di mare, fluttuante in un'altra dimensione che sapevo non sarebbe stata mai mia se non fossi scappata il più lontano possibile. Ma non voglio divagare. Aggiungo quindi un secondo motto per questo 2008 sperando che qualcuno segua il mio esempio. "INDIVIDUALISMO NON EGOCENTRISMO" Da me, me medesima e me stessa... Scarlet^^ January 02 Anno Nuovo e Buoni ProponimentiRICOMINCIO DA ME! QUESTO SARA' IL MIO MOTTO PER IL 2008! Un numero fortunato l'8 o almeno così voglio credere con tutta me stessa fino alla fine di questo anno, con la speranza di realizzare tutti i sogni che mi frullano per la testa, impazienti di diventare realtà. Mi lascio alle spalle tante cose, positive e negative: l'abbandono di un forum che amavo da impazzire, poichè mi coinvolgeva troppo, sia fisicamente che psicologicamente, così come l'addio (virtuale) al migliore dei fidanzati/virtuali-amici/reali che abbia mai incontrato, una persona speciale che mi è sempre stato vicino ma che, purtroppo, per una sua scelta personale, ha deciso di concludere la nostra avventura con Twilight Zone. Senza di lui quel forum non aveva senso quindi l'ho definitivamente eliminato. Abbandono i vecchi ricordi, belli o brutti che siano, ponendo il mio primo proponimento per l'anno nuovo: non vedere in Alberto colui che non c'è più, che mi ha liberata della sua presenza una volta per tutte. Alberto è l'uomo della mia vita, niente e nessuno potrà farmi cambiare idea in proposito: siamo spiriti affini, siamo nati per stare insieme. La felicità che provo quando sono con lui mi aiuta, nei momenti disperati, a resistere e andare avanti. Portare a termine almeno un paio dei miei progetti, primo fra tutti la creazione di un nuovo logo per le magliette, qualcosa di puccioso e unico che mi permetta di perseguire il secondo progetto: aprire un atelier con Nadia/Luna e vendere le nostre preziosissime creazioni. Siamo forti, siamo grandi e ce la faremo! Diventare economicamente indipendente, comprare un appartamento e andare a vivere con Alberto. Lavoro come una matta, ma ancora mi manca quella maturità di cui tanto si parla a proposito dell'essere parsimoniosi e pensare all'avvenire: lo farò, da oggi stesso... ignorando tutte le cose che dalle vetrine ammiccano nella mia direzione e raccimolando un gruzzoletto necessario per dare l'avvio alla mia nuova vita. Vorrei imparare l'arte di essere paziente, di ignorare quella vocina contestatrice che sembra impazzire nella mia testa ogni volta che sento (o leggo) qualcosa che non mi piace.... sempre nei limiti del possibile, non posso certo cambiare del tutto, ma migliorerò, sarò meno intransigente, giurin giuretta! E voglio dedicare più tempo a mia madre e a mia sorella, per non pentirmi di essere stata egoista e di non aver passato qualche ora con loro, anche a costo di mordermi la lingua ogni volta che l'amabile sorellina critica spietata le mie scelte o i miei gusti. Non voglio commettere lo stesso errore. Credevo di avere ancora tanto tempo con mia nonna, ma lei se n'è andata così improvvisamente che mi ha lasciata con tante domande e il peso della mia stupida superficialità addosso... e non se ne andrà mai, poco ma sicuro... perdonami nonnina... ti ho amata da morire anche se te l'ho detto poche volte... e mi manchi così tanto che mi sembra tutto un incubo dal quale non riesco a svegliarmi... so che non me lo merito, ma veglia su di me se vorrai e io lo sentirò. Tanti sogni, tante speranze e un pò di rimorso: così inizio il 2008, ma come andrà a finire? Spero di poter influenzare un pò il mio destino, sono determinata e senza falsa modestia abbastanza dotata. Un tempo mi mancava la voglia di agire, ora fremo solo al pensiero di iniziare. Con tutto il cuore mi auguro che sia un segno... magari inviatomi dal Grande Demone Celeste...o da Dio...o da chi per loro... o forse sono semplicemente io? BUON PRINCIPIO! AVANTI CON UN NUOVO CAPITOLO DI VITA! Scarlet Blake p.s. dato che ho chiuso il forum, mi consolo scrivendo le mie memorie da Mangiamorte su un altro blog... se volete dare un'occhiata clikkate sul banner qua sotto...buona lettura^^ November 07 MARK FROST... affascinante FAUSTFAUST - LOVE OF THE DAMNED di Brian Yuzna
Un film che mi ha colpita dal primo istante. Così singolare, le atmosfere un pò retrò, la musica heavy metal della "vecchia scuola" (Sepoltura in primis) che conduce nel mondo perverso e demoniaco della congregazione "La Mano", nonchè nell'incubo che vive John Jasper (Mark Frost), artista di gran talento che per vendicare l'uccisione della sua ragazza, vende la sua anima al più moderno dei Luciferini demoni mai esistiti: Mr. M. Potrebbe sembrare una storia banale, ma la trama si infittisce quando Jasper si rifiuta di continuare a massacrare il prossimo per M., così quest'ultimo decide di punirlo seppellendolo vivo, insomma uccidendo il suo "strumento di vendetta" preferito. Che errore! John Jasper non ha nessuna voglia di morire o almeno non del tutto perchè, dopo un incontro con creature mostruose, lui stesso diventa un demone assetato di vendetta, fortissimo e indistruttibile. Questo mutamento è causato specialmente dall'incontro di John con la psichiatra che lo cura in manicomio, la bella quanto fragile Jade. Manco a dirlo, M. vuole corrompere la povera fanciulla (dà molto l'idea della donzella da salvare, solo che al posto del principe azzurro abbiamo un diavolo con tanto di corna e artigli d'acciaio alla Wolverine... sublime*___*) Dopo aver visto questo film (appena comprato l'ho rivisto non appena arrivata ai titoli di coda) mi sono appassionata di questo bel giovanotto che interpreta Jasper, un attore da noi sconosciuto di nome Mark Frost (già, omonimo dell'autore/sceneggiatore di Twin Peaks). Se qualcuno avesse visto questo ragazzo in altri film, per favore fatemelo sapere. Sempre diabolica inside Scarlet "Mefistofelica" Blake October 09 Romics 2007 - Quattro giorni di pura follia!!!Mercoledì era stato un giorno poco incoraggiante. Alberto mi è venuto a prendere a lavoro dopo pranzo, gasato come mai per l'allestimento dello stand. Il giorno dopo sarebbe iniziata la manifestazione e non stavo nella pelle per l'euforia. Dopo giorni, settimane, mesi in trepidante attesa, ecco finalmente giunta la vigilia del mio evento preferito: Romics! Ma che triste risveglio quando, giunti alla Nuova Fiera di Roma, ci siamo resi conto che non era ancora pronto niente, ed erano quasi le quattro del pomeriggio. Cristian, dall'alto del suo metro e ottanta e un pò, si guardava intorno alla ricerca di un volto amico, o quasi. Ed ecco giungere, come un miraggio nel deserto, uno degli organizzatori, nonchè presidente dell'associazione Satyrnet: Gianluca "Satyr" Falletta.
Cristian, con la gentilezza romana che lo caratterizza, lo apostrofa con un << Oh, bella Sat... ma 'ndò stà lo stand?>>
Satyr, già visibilmente provato da già molti reclami simili al nostro, scuote la testa come intontito, strizza gli occhi, abbagliato dalla nostra ancora luminosissima vitalità e fa spalluccie << Solo un pò di pazienza, ragazzi, e tutto sarà sistemato...>> esordisce come la sibilla di Delfi, poi fa un cenno verso uno dei montatori e lo sollecita a muoversi.
Nadia sbadiglia. Aveva passato buona parte della notte a cucire e la mattina a sistemare i peluche nelle scatole, ma incredibilmente era graziosa come al solito. Beata lei! Muovendo la lunga chioma riccioluta, ci dice con un filo di voce << Vabbè, intanto lasciamo le cose davanti lo stand.... magari si muovono a compassione di questi poveri profughi e si sbrigano...>>. Semplice e geniale, perchè tempo un'(altra)oretta i tavoli sono montati, e manca solo il cartello col nome del nostro gruppo.
Allorchè Cristian, con sorriso sornione, tira fuori da sotto il suo cappello "magico" da cowboy il vecchio cartellone usato durate l'estate sul Tevere. << Graphic Planet+Little Tenshi= Gente di Cartoonia>>
Le lettere rosse che vanno a formare la frase "Gente di Cartoonia" mi commuove un pò. Dopotutto è la prima volta che i nostri due gruppi usano un unico nome, unendosi inscindibilmente in qualcosa di speciale, unico... cerco di nascondere un pò l'emozione, salutando a destra e a manca i "soliti sospetti", quelle persone che incontri solo a questo genere di manifestazioni ma con i quali hai un intimo legame che li rende quasi fratelli. Una bella cosa!
Nel frattempo Alberto, che farebbe amicizia anche con i cartelloni pubblicitari, sta intrattenendo rapporti con l'addetto alle luci, chiedendogli un faro in più, mostrando quello "caduto accidentalmente" mentre sistemava alcune stampelle su uno dei sostegni laterali. Cose che capitano.
Lo stand è quasi del tutto pronto, quando ecco giungere Martina, anche lei, come me, in tenuta da lavoro, vale a dire completo semi-elegante e camicetta. Chi lavora in ufficio ha questa tenuta poco ideale quando si tratta di alzare scatole polverose o arrampicarsi su una sedia per appendere alla parete magliette e borsette. Dopo un abbraccio generale, Marta si guarda intorno e svuote la testa << Ma siamo ancora così? Mi compiaccio>> nel tono più sarcastico di cui è capace.
In effetti vedere alle sei del pomeriggio molti stand ancora da montare e gente che impreca a denti stretti, non è proprio il massimo.
Comunque noi siamo a posto. Io e Martina, che abbiamo ancora delle maglie che ci aspettano a casa per essere ultimate e stirate, decidiamo di allestire il giorno dopo, arrivando in fiera per le nove al massimo.
Ultima cosa: Nadia mostra con orgoglio le maglie fatte per me e Martina ( quelle per sé sono ovviamente a casa) con scritto sul davanti "Gente di Cartoonia", decorate con un fiore sulla spalla destra. La macchina è rombante, pronta a partire!!!
... TO BE CONTINUED...
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